Stop all'export in Russia

Non solo Ferrari: anche Lamborghini e Ducati fermano le vendite verso Mosca

La casa automobilistica di Sant'agata bolognese ha annunciato che le attività di vendita verso la Russia sono sospese. "Automobili Lamborghini è profondamente rattristata dagli eventi in ucraina e osserva la situazione con grande preoccupazione. Alla luce della situazione attuale, il business in russia è stato sospeso", si legge in un comunicato stampa. Tra Mosca e San pietroburgo sono tre gli showroom per lamborghini, che auspica "una rapida fine delle ostilità e  un ritorno alla diplomazia"E per sostenere i profughi l'azienda sta preparando una donazione. Nessun comunicato ufficiale invece da parte di Ducati ma anche in questo caso le vendite sono state interrotte. Del resto le due ruote di Borgo Panigale dal 2012 fanno capo al gruppo Lamborghini, che tramite Audi è dentro il gruppo Volkswagen. Il quale ormai dal 3 marzo aveva dettato la linea e deciso di interrompere le esportazioni verso Mosca e le produzioni in territorio russo. Anche la ferrari, nei giorni scorsi, aveva sospeso la produzione di auto per quel mercato. L'amministratore delegato Benedetto Vigna aveva anche annunciato lo stanziamento di un milione di euro  per aiutare i rifugiati ucraini arrivati in Emilia-Romagna.

Il servizio di David Marceddu