Vittime di reati: è sempre emergenza per le donne

Oltre tre milioni e 200 mila euro erogati dal 2004 dalla Fondazione emiliano romagnola alle famiglie delle vittime di reato: si tratta quasi sempre di donne perseguitate e uccise

La figlia di Ilenia Fabbri, uccisa a Faenza da un killer mandato dal marito e Monica Marchione, sopravvissuta all'avvelenamento che causò la morte del compagno a Casalecchio di Reno.
Sono due delle persone sostenute negli ultimi mesi dalla Fondazione emiliano romagnola per le vittime dei reati. Ente con soci pubblici di recente aperto ai privati, dal 2004 ha erogato 3 milioni e 200mila euro. Nella seduta della commissione parità della Regione sono stati presentati i dati relativi al 2019 e 2020: 63 le famiglie assistite. Omicidi, stupri, stalking ma anche danneggiamenti da uomini che distruggono le case dopo aver picchiato le mogli. Il filo rosso che lega 8 casi su 10 è la violenza di genere. 

Nel servizio di Francesco Tomei le interviste al presidente della Fondazione Carlo Lucarelli e a Federico Amico, presidente della commissione Parità dell'assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna.