Come cambia il lavoro

Da emergenza a risorsa, lo Smart working è un sistema di lavoro sempre più diffuso anche in Emilia-Romagna. Si stanno moltiplicando gli accordi sindacali nelle imprese metalmeccaniche.

Trentasette accordi sullo Smart working sono stati sottoscritti nelle aziende meccaniche bolognesi per oltre 11mila addetti, 7mila e 500 impiegati. Superata l'emergenza il lavoro agile sta diventando una prassi comune, attraverso la contrattazione di Fiom, Fim e Uilm, per migliorare le prestazioni lavorative e conciliarle con la vita familiare, garantire parità di trattamento con chi opera nelle sedi aziendali ed evitare che lo smart working diventi elemento di divisione tra i lavoratori. 

Nel servizio di Giorgio Maria Leone le interviste a: 

Michele Bulgarelli - Segretario generale Fiom-Cgil Bologna 

Paolo Da Lan - Segretario generale Uilm-Uil Bologna 

Massimo Mazzeo - Segretario generale Fim-Cisl Area metropolitana bolognese