Il maxi processo Aemilia approda in Cassazione

A sette anni dall'avvio dell'inchiesta, ultimo atto per 87 imputati: 31 sono accusati di associazione mafiosa

Dopo 195 udienze tra primo e secondo grado è arrivato davanti alla Corte di Cassazione il filone principale del processo Aemilia, sette anni dopo l'operazione dei carabinieri contro la cosca di 'ndrangheta dei Grande Aracri.

87 gli imputati, 31 dei quali anche per associazione mafiosa. Le condanne più pesanti in secondo grado sono quelle inflitte a due reggenti del clan: Gaetano Blasco, 21 anni e 11 mesi, e Michele Bolognino, 21 anni e tre mesi.

Non ci sarà invece l'ex centravanti della nazionale Vincenzo Iaquinta, che ha rinunciato al ricorso: in appello era stato condannato a due anni, pena sospesa.

Il servizio di Luca Ponzi.