L'amore per la Russia, nonostante tutto. La lezione di Paolo Nori

"La guerra in Ucraina non deve portare alla censura della cultura russa". L'appello dello scrittore parmigiano, ieri in Salaborsa a Bologna per la presentazione del suo ultimo libro

 

La letteratura russa è il grande amore di Paolo Nori. L'autore parmigiano ha sempre affiancato al suo lavoro di scrittore quello di traduttore e docente. Adesso Nori ha dato alle stampe il libro "Sanguina ancora. L'incredibile vita di Fëdor M. Dostojevskij", dedicato al rapporto personale, viscerale, col grande autore, cominciato quarant'anni fa con la lettura adolescenziale di "Delitto e castigo". 

Il libro è stato presentato ieri al pubblico bolognese della Sala Borsa, in un momento in cui a causa della guerra in Ucraina, molte manifestazioni della cultura russa vengono censurate, dalla musica alla letteratura. Lo stesso Nori ha visto la temporanea cancellazione di un suo ciclo di lezioni su Dostojevskij all'università Bicocca di Milano.

 

L'intervista di Francesco Satta nel servizio montato da Andrea Neri.