Morte Samantha, "Pamela non è fuggita"

La 53enne che ha eseguito il ritocco al seno della vittima a Maranello (Mo) si è costituita. Per il suo legale "si è allontanata dopo che era stata chiamata l'ambulanza". Disposta l'autopsia

Si è costituita ai carabinieri di Cento, nel Ferrarese, la 52enne brasiliana Pamela Andress che ha eseguito in casa il trattamento al seno che avrebbe causato il decesso della 35enne Samantha Migliore a Maranello (Mo). Ora è  indagata a piede libero per esercizio abusivo della professione, omissione di soccorso e morte in conseguenza di altro reato. La Procura ha disposto l'autopsia per capire quali siano state le cause della morte.

Nel servizio di David Marceddu, l'intervista al legale della 53enne Francesco Andriulli, che dice “Pamela non è scappata, ma si è allontanata dopo che è stata chiamata l'ambulanza”.

In passato, riferisce sempre l'avvocato, “aveva già praticato lo stesso intervento a Samantha”.