Pagamenti in cambio di green pass

Ai domiciliari un medico del riminese che, in cambio di 250 euro, somministrava finte dosi di vaccino e faceva così ottenere falsi certificati verdi

I pazienti arrivavano anche da fuori Regione. L'operazione dei carabinieri, infatti, del Nas di Bologna ha ramificazioni nelle province di Rimini, Ravenna, Pesaro-Urbino e Napoli. False somministrazioni per avere il green pass. 250 euro per essere inseriti nella piattaforma vaccinale della regione ed avere la certificazione verde. La posizione di spicco è quella di un dentista convenzionato con l'Ausl Romagna, in servizio come vaccinatore nella provincia di Rimini. E' ai domiciliari per i reati di corruzione e falso ideologico. Ma il gip del Tribunale riminese ha disposto altre nove misure cautelari, 2 obblighi di presentazione e 7 interdittive del divieto di esercizio della professione medica. Tra i 25 indagati, infatti, diversi sono operatori sanitari che per poter lavorare dovevano essere in regola con l'obbligo vaccinale. Le indagini sono partite a ottobre del 2021, dopo una segnalazione dell'Ausl Romagna da cui emergevano anomalie sull'operato del medico, che si avvaleva - secondo la Procura di due persone di fiducia - per procacciare i soggetti interessati. Meno di un mese fa a Ferrara per accuse simili sono finite ai domiciliari due dottoresse e una loro collaboratrice. Con 157 green pass sospesi.