Aemilia dopo la Cassazione

"Mafie radicate qui perché in tanti hanno fatto affari con loro", dice Libera. L'imprenditore Bianchini condannato tenta il suicidio

A sette anni dalla operazione che portò in regione oltre 100 arresti, ieri la Suprema Corte ha messo la parola fine al processo Aemilia, che per la prima volta ha riconosciuto la presenza nel nord Italia di un'autonoma cosca di 'ndrangheta. Confermate gran parte delle condanne emesse nei precedenti gradi di giudizio

Il servizio di Giulia Bondi