Mattarella: "La chiave della ripartenza fu la solidarietà"

Il discorso del presidente della Repubblica in visita a Medolla, a dieci anni dalla prima scossa di terremoto: "Possiamo ricostruire l'avvenire, non per tornare a quello che c'era prima, ma per un futuro migliore e più giusto"

Nel giorno del ricordo delle vittime, dei feriti, delle comunità segnate dal terremoto del 2012, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato a Medolla per celebrare i dieci anni dal sisma che colpì l'Emilia. 28 i morti, 300 i feriti, 45mila gli sfollati.

“Dal terremoto e dalla pandemia sono giunti degli ammaestramenti, delle esperienze. La forza di una comunità risiede nella partecipazione, nel rendersi conto che ciascuno di noi - nessuno escluso - ha bisogno degli altri. La chiave della ripartenza fu la solidarietà”, ha detto il Capo dello Stato dal palco del teatro Facchini.
"Nella consapevolezza che le istituzioni sono più forti se i cittadini si riconoscono in esse e vi trovano un ancoraggio sicuro, specialmente nei momenti di maggiore difficoltà. E' insieme che possiamo edificare l'avvenire - ha continuato Mattarella - Per costruire una realtà migliore, più funzionale, più giusta, non per tornare semplicemente al tempo di prima".