Omicidio Minguzzi, l'accusa chiede tre ergastoli

In aula a Ravenna la requisitoria del pm: chiesto il massimo della pena per gli imputati accusati del sequestro e della morte del giovane carabiniere di Alfonsine, ucciso nel 1987

Battute finali in Corte d'Assise a Ravenna per il processo per la morte di Pier Paolo Minguzzi, il giovane carabiniere di Alfonsine rapito e ucciso 35 anni fa. 

In aula il pubblico ministero ha chiesto l'ergastolo per i tre imputati: Orazio Tasca e Angelo Del Dotto, ex carabinieri, e l’idraulico Alfredo Tarroni.
Secondo la procura, sequestrarono il giovane studente di agraria, militare di leva nell'Arma, per estorcere alla sua famiglia - proprietaria di un'azienda ortofrutticola - 300 milioni di lire.
I tre hanno già scontato una condanna per aver progettato un altro sequestro, quello dell'imprenditore Roberto Contarini, e per l'uccisione di un carabiniere, Sebastiano Vetrano. Per la procura la banda era la stessa; la prova sarebbe la voce nelle telefonate con cui i rapitori tenevano i contatti con i familiari per il riscatto.

Il servizio di Francesco Rossi