Sciopero al petrolchimico di Ferrara

Ieri la mobilitazione di Cgil e Uil contro la chiusura decisa da Eni dell'impianto cracking di Marghera che fornisce le materie prime al sito. Timori per l'occupazione

Sciopero di 24 ore ieri al petrolchimico di Ferrara per protestare contro la contestuale chiusura dell'impianto di cracking di Marghera, che forniva i monomeri necessari per la produzione di polietilene, gomme e polipropilene. Il sito di Ferrara, denunciano le sigle di settore Cgil e Uil, rischia dunque di restare senza materie prime. I sindacati esprimono preoccupazione per il destino di centinaia di lavoratori diretti e dell'indotto e chiedono la salvaguardia della chimica di base e del principale sito produttivo della provincia.

Nel servizio di Giorgio Maria Leone, montato da Tommaso Tardi, l'intervista a Fausto Chiarioni, Segretario generale Filctem-Cgil Ferrara.