A Finale Emilia "I Rulli Frulli" suonano per il presidente

Il saluto dei ragazzi del progetto di musica e inclusione al Capo dello Stato

Nel celebrare i dieci anni di ricostruzione dopo il terremoto del 2012 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Finale Emilia è accolto da
un'esperienza di rinascita, in un luogo recentemente riqualificato e oggi inaugurato dal capo dello Stato. Ad esibirsi con l'inno di Mameli è la Banda Rulli Frulli, nata nel 2010 da un'idea di Federico Alberghini: conta 80 bambini e ragazzi, di cui 18 diversamente abili e un modello esportato in altre parti d'Italia.
L'idea era creare una banda di percussioni con strumenti costruiti da giovani e giovanissimi, utilizzando materiali di recupero: pentole, coperchi, tubi, bidoni. Musica e integrazione, e un progetto inclusivo in collaborazione con il servizio di Neuropsichiatria di Mirandola, che ha trovato nella vecchia stazione degli autobus di Finale, riqualificata, il proprio quartier generale con spazio per le prove e i laboratori.
La crescita musicale della Rulli Frulli l'ha portata all'Expo nel 2015, al concerto del Primo maggio di Roma (2016), mentre nel 2017 la banda aveva salutato l'arrivo del Papa in visita nei territori emiliani post sisma. Nel 2019 è partito uno studio scientifico condotto dall'università La Cattolica del Sacro Cuore di Milano per certificare il metodo Rulli Frulli. Durante un tour estivo la banda ha diviso il palco con Mirko Casadei e Simone Cristicchi. 

Il servizio di Nelson Bova