Barche ferme in porto da due settimane

In Riviera i pescatori proseguono il blocco totale dell'attività per protestare contro il caro-gasolio

Da due settimane i pescatori della Riviera hanno bloccato l'attività. Al porto di Rimini, sulle barche ormeggiate, ci sono striscioni che spiegano il motivo della protesta: il carburante costa troppo. Chiuso ovviamente anche il mercato ittico.

Dopo lo sblocco di alcune agevolazioni, i pescatori di Cesenatico e altri porti hanno deciso di tornare in mare la prossima settimana per 48 ore. A Rimini, invece, tensione ancora alta tra chi vorrebbe lavorare e chi vuole continuare lo sciopero.

Nel servizio di Serena Biondini, le interviste all'armatore Giampiero De Rubeis e a Giancarlo Cevoli, presidente Coop Lavoratori del mare