Confiscati beni per oltre 600mila euro a un'imprenditrice

Per gli inquirenti sarebbe vicina alla 'ndrangheta. Provvedimento della Guardia di Finanza di Reggio Emilia

La Guardia di Finanza di Reggio Emilia ha confiscato immobili e liquidità per indebite compensazioni di imposta di oltre 600mila euro all'imprenditrice calabrese Vittoria Brugnano, ritenuta dagli inquirenti “contigua” a personaggi di spicco della cosca di 'ndrangheta Grande Aracri, attiva in Emilia-Romagna.

La donna era titolare di tre palestre. La Procura Generale della Corte d'Appello di Bologna ha emesso un decreto di confisca definitiva per una villa di pregio, un fondo pensione e una palestra con piscina.

Il servizio montato da Fausto Magnani