Coronavirus, altri ottomila casi

Per l'Ausl di Bologna buona la risposta alla quarta dose. Cresce intanto l'attesa per i nuovi vaccini calibrati sulle varianti Omicron 4 e 5 che dovrebbero essere approvati a settembre

L'ondata estiva continua e su livelli alti. In regione sono stati registrati altri 8441 nuovi positivi, cifre che fanno pensare che l'Emilia Romagna sia proprio in questi giorni nel picco epidemico, trainato a quanto pare dalle ultime due varianti del virus, e cioè Omicron 4 e 5. Una circolazione dunque molto sostenuta, che fa salire anche i ricoveri: nelle ultime 24 ore nei reparti non critici ci sono 50 persone in più. Stabili invece le terapie intensive, con 46 pazienti. E si registrano altri nove decessi.

Una fiammata per molti inaspettata, che sta spingendo anche le richieste per le quarte dosi di vaccino aperte ora anche a chi ha più di sessant'anni e per i fragili dai dodici anni in su, guarite o che abbiano fatto le terze da oltre 4 mesi.

Cresce intanto l'attesa per i nuovi vaccini che in Europa dovrebbero essere approvati a settembre. Potrebbero essere destinati - ancora una volta - solo per le fasce più fragili, da somministrare insieme all'anti-influenzale.

Nel servizio di Sara Scheggia, montato da Stefano Buganè, l'intervista a Paolo Pandolfi, Direttore del dipartimento salute pubblica dell'Ausl di Bologna.