Omicidio Chiara Gualzetti, "Penso al suo sorriso e alle belle sorprese che mi faceva"

Il giorno dopo la sentenza, l'amarezza del papà della ragazza. "Era felice, altro che depressa". Segni d'affetto dai concittadini di Monteveglio (Bo)

Il giorno dopo la sentenza, con la condanna a 16 ani e 4 mesi del ragazzo accusato dell'omicidio, David Marceddu ha intervistato Vincenzo Gualzetti, il papà di Chiara, la 15enne uccisa l'anno scorso a Monteveglio (Bo). “Era felice e sorridente, altro che depressa”, ha detto l'uomo ai nostri microfoni, ricordando poi quanto fosse affettuosa sua figlia: “mi faceva spesso belle sorprese, come scrivere ‘papà ti voglio bene’ sul cartone della pizza”.