Pandolfi (Ausl): "Regole da rivedere, ma proteggendo i fragili"

Il dibattito su tamponi e quarantene. Intanto da settembre potrebbero arrivare i vaccini aggiornati. Già undicimila le prenotazioni per la quarta dose

Oltre undicimila in tutta la regione, quasi quattromila solo in provincia di Bologna. Sono le prenotazioni dei cittadini con più di 60 anni e pazienti fragili over 12 che hanno aderito alla quarta dose di vaccino anti covid. Le punture sono già iniziate, negli hub ancora attivi e anche in alcune farmacie. Una risposta giudicata buona dalle autorità sanitarie, che va di pari passo alla fiammata estiva dei contagi.
A settembre dovrebbero arrivare vaccini aggiornati alle prime varianti omicron. A quel punto la campagna ripartirà nuovamente, ma potrebbe interessare - ancora una volta - solo una fascia limitata di popolazione.
Tra chi si ammala oggi sono tanti i casi di reinfezione. Spesso, persone che hanno sintomi blandi e che durano pochi giorni, costretti però anche a dieci giorni di isolamento, seppure già negativi. Da qui, il dibattito in corso tra esperti sull'eventualità di revocare l'isolamento. Per l'epidemiologo Pandolfi è giusto pensare a nuove regole, ma i sintomatici devono stare a casa: metterebbero a rischio i fragili.

Nel servizio di Sara Scheggia, montato da Matteo Cotugno, l'intervista a Paolo Pandolfi, Direttore del dipartimento salute pubblica dell'Ausl di Bologna.