Sindacalisti arrestati, in mille manifestano a Piacenza

Si Cobas e Usb: 'Le lotte operaie non si processano'. Attivisti da tutta Italia, nessuna tensione. La manifestazione dopo gli arresti ai domiciliari per sei sindacalisti

Un migliaio di attivisti provenienti da tutta Italia hanno aderito alla mobilitazione nazionale indetta a Piacenza per protestare contro le misure cautelari inflitte a otto sindacalisti Si Cobas e Usb, nell'ambito dell'inchiesta di Procura e polizia piacentina sui sindacati di base nel settore della logistica. 
Gli indagati sono ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di diversi reati, tra cui violenza privata, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, sabotaggio, interruzione di pubblico servizio. Sei sindacalisti (alcuni con ruoli apicali, fra cui il responsabile nazionale dei Si Cobas Aldo Milani) sono finiti agli arresti domiciliari, uno ha avuto l'obbligo di firma e un altro il divieto di dimora. Le difese hanno annunciato ricorso. Nei giorni scorsi diverse manifestazioni si sono tenute in varie città italiane.
“Stanno criminalizzando una normale attività sindacale”, dicono i manifestanti, in corteo dietro lo striscione che rivendica “Le lotte operaie non si processano”. In piazza nessuna tensione.

Il servizio di Francesco Tomei.