"Tecnicamente non è più una scomparsa"

Nuova traccia del 32enne modenese: martedì si è fermato in un ostello a Saint Gilles. Il legale della famiglia: "Le ragioni dell'allontanamento ora sono un fatto privato"

Svolta positiva nel caso di Adriano Pacifico, il 32enne di Bastiglia, nel Modenese, che partito per il cammino di Santiago senza dare più notizie di sé dall'11 luglio, dopo una videochiamata con la madre da Tolone. La donna, Grazia Mansueto, aveva fatto denuncia alla polizia ed era andata in Francia a cercarlo. 
Martedì il giovane ha firmato il registro di un ostello a Saint Gilles e poi è ripartito verso Montpellier. 
"E' accaduto tutto quello che i familiari degli scomparsi si augurano", commenta l'avvocato Barbara Iannuccelli, che attraverso l'associazione Penelope assisteva la sorella di Adriano. "Adesso sappiamo che è vivo, sta bene. E' andato in ostello, anche una donna in una boulangerie ha detto che l'ha visto tranquillo e sorridente. Ora le ragioni di quest'isolamento dalla famiglia rimangono un fatto privato, ma tecnicamente non è più una scomparsa".
Questa nuova conferma arriva dopo l'avvistamento di Pacifico il 15 luglio in una stazione di servizio. In quell'occasione però Adriano non aveva con sé la bici, né l'equipaggiamento per la lunga pedalata: è uno dei punti tuttora oscuri della vicenda, così come i prelievi di piccola entità effettuati con il bancomat, forse opera di un ladro. La madre è partita di nuovo per la Francia per trovarlo.

 Nel servizio di Francesco Tomei, montato da Andrea Neri, le parole di Grazia Mansueto.