Un piatto di Resistenza

In molte piazze dell'Emilia-Romagna la pastasciutta antifascista

Il 25 luglio del 1943 i fratelli Cervi a Campegine, nel Reggiano, festeggiarono la caduta di Mussolini offrendo la pasta ai cittadini. Un gesto di coraggio e resistenza che pagarono poi con la vita e che viene ricordato in tutta Italia con la “pastasciutta antifascista” nelle piazze.

Con Nicola Zanarini abbiamo seguito l'iniziativa di Bologna. Nel servizio le interviste a Roberto Morgantini delle Cucine popolari e alla maestra sfoglina Alessandra Spisni