Il Po tra secche e scelte sbagliate

Il corso del grande fiume ha assunto un andamento torrentizio, anche per colpa della mano dell'uomo

Il Po nel parmense è calato di venti centimetri in una notte, ma a Ponte della Becca, tra Pavia e Piacenza, è in crescita. È l’andamento torrentizio del fiume, che risente non solo delle precipitazioni, ma soprattutto dei prelievi per uso agricolo. E sulla magra record di quest’anno, oltre all’assenza di piogge e al caldo, pesano anche le scelte dell’uomo, come tentare di rendere navigabile il fiume per le merci, che ha portato alla velocizzazione della corrente.

Nel servizio di Luca Ponzi ascoltiamo Massimo Gibertoni di Legambiente