La verità nelle sentenze

Dopo 42 anni i processi hanno ricostruito lo scenario completo, dai mandanti agli esecutori della strage alla stazione

Sono serviti 42 anni per arrivare una verità giudiziaria sulla strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, che provocò 85 morti e 200 feriti. Il processo sui mandanti si è chiuso il 6 aprile con la condanna di Paolo Bellini. Per i giudici un esecutore materiale, come Gilberto Cavallini. Per entrambi sentenze non definitive, di primo grado. L'Appello potrebbe essere unificato.

Definitive, invece, le condanne a Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini.

E mentre si attendono le motivazioni - che saranno rese note nelle prossime settimane - il processo ai mandanti ha stabilito che la strage è stata ideata e finanziata dalla P2, insieme a uomini dello Stato e della Cia.

Il punto su processi e sentenze nel servizio di Filippo Vendemmiati (montaggio di Andrea Neri)