"Non porto rancore", le parole del padre di Giulia e Alessia verso chi giudica

In una lettera aperta Vittorio Pisanu esprime un messaggio di speranza

Ha scritto una lettera aperta il padre di Giulia e Alessia, le due sorelle di 17 e 15 anni uccise dal treno a Riccione. "Ringrazio tutti, anche chi ha giudicato" scrive Vittorio Pisanu, spiegando di non portare rancore dopo le critiche ricevute. Al messaggio affida parole di speranza per una rinascita dopo il dolore, perché le figlie non siano morte invano.

Il servizio di Francesca Romanelli, montato da Dario Collina