Telemedicina per il cuore

A Bologna un innovativo progetto dell'Azienda Usl per pazienti con malattie cardiovascolari

Referti immediati e addio a dolorosi prelievi venosi: così sta migliorando la qualità della vita di fragili e anziani bolognesi che, per le loro malattie, devono assumere farmaci anticoagulanti. L'Ausl di Bologna ha lanciato un nuovo progetto, primo in Italia, che coinvolge per ora quasi 800 pazienti, destinati a raddoppiare in autunno.

Nel servizio di Sara Scheggia (montaggio Matteo Corti) le interviste a:

Paolo Bordon - Direttore Generale Ausl Bologna

Raffaele Donini - Assessore regionale Politiche per la salute