Cersaie, incombe il caro energia

Al via la fiera internazionale del settore ceramico. Recupera il fatturato ma preoccupa l'aumento dei costi. Bonaccini: "Il rigassificatore si farà"

624 espositori, 4 su 10 provenienti da fuori confine, da 26 diversi paesi nel mondo: Cersaie si avvicina ai numeri pre pandemia. Per il settore ceramico 6,2 miliardi di fatturato, con un recupero rispetto al 2021, ma allarma l'aumento vertiginoso dei costi dell'energia, tema portante della manifestazione fieristica in programma fino al 30 settembre a Bologna. 
In videoconferenza il ministro uscente alla transizione ecologica Roberto Cingolani: “Se vogliamo rimanere una economia manufatturiera dobbiamo sbrigarci con i rigassificatori, altri paesi europei sono già più avanti, mentre noi stiamo a discutere sul colore della nave”. Intanto il governatore Bonaccini conferma: il rigassificatore di Ravenna si farà.

Nel servizio di Nelson Bova, montato da Dario Fabbri, le interviste a Gianpiero Calzolari, presidente di Bolognafiere, al presidente di Confindustria Ceramica Giuseppe Savorani, e al presidente della Regione Stefano Bonaccini, commissario straordinario per i rigassificatori.