In fuga dall'Ucraina, accolte e poi sfruttate

La denuncia di alcune rifugiate, impiegate negli alberghi della Riviera dove erano state ospitate con le famiglie. Il sindacato parla di gravi irregolarità

A Rimini l'accoglienza in hotel per diversi profughi ucraini si è trasformata in sfruttamento, stando alla denuncia raccolta dalla CISL.

Le lavoratrici sarebbero state costrette a lunghi turni senza giorni di riposo e con un pagamento inadeguato, il cibo donato per loro sarebbe finito - invece - nei pasti per i clienti degli alberghi.

Con Serena Biondini il racconto di alcune delle donne che lavoravano in queste strutture, insieme alle parole di Gianluca Bagnolini segretario regionale FISASCAT - CISL. Sempre nel servizio la replica del gestore dell'Hotel Brenta Eugenio Barone e di Giosuè Salomone, presidente di Riviera Sicura.