Meteo, prevedere fenomeni estremi è la frontiera per evitare tragedie come l'alluvione nelle Marche

Previsori e ricercatori a confronto nella sede Rai dell'Emilia-Romagna: incontro promosso da Italia Meteo, la nascente agenzia nazionale che avrà anche un ruolo di coordinamento delle strutture pubbliche di meteorologia

Prevedere fenomeni meteo intensi, brevi e concentrati in un'area limitata: è l'obiettivo a cui puntano sia i previsori, sia i ricercatori sul clima. La recente alluvione nelle Marche è solo l'ultimo caso che dimostra l'urgenza di migliorare le capacità previsionali.

Se ne è parlato in un confronto tra esperti promosso da ItaliaMeteo (la nascente Agenzia nazionale civile che da Bologna avrà un ruolo di coordinamento di tutte le strutture pubbliche operanti nel settore) assieme all'Aisam (associazione italiana delle scienze dell'atmosfera e della meteorologia). Incontro ospitato dalla sede Rai dell'Emilia-Romagna, con il supporto di Rai Pubblica Utilità. 

Nel servizio di Roberta Castellano, montato da Giuseppe Di Marco, l'intervista a Carlo Cacciamani, direttore di ItaliaMeteo.