Rigassificatore, Snam sposta l'impianto di Punta Marina

Verrà realizzato più distante dal centro abitato. Sulle altre osservazioni di privati e ambientalisti la società prende tempo. Domenica marcia di protesta

Come chiesto dal Comune di Ravenna, l'impianto a terra del rigassificatore a Punta Marina si sposterà di 700 metri a sud ovest: disterà così oltre un km dall'abitato, compresa la nuova area residenziale già prevista dal piano urbanistico. 
Lo annuncia Snam, rispondendo a uno dei quesiti posti sul progetto. Oltre alla nave rigassificatrice e a 42 km di condotte servirà infatti una sorta di centrale a terra, i cui macchinari renderanno il gas compatibile con la rete di distribuzione, e per la quale - spiega ancora l'azienda -  "è prevista un'area di rimboschimento".  
Su altre osservazioni presentate da privati e ambientalisti Snam prende tempo. E sulla contestata mancanza della valutazione di impatto ambientale replica: “Ci siamo attenuti alla legge”. Che ha definito i rigassificatori "indifferibili e urgenti", accorciando l'iter e consentendo la nomina del presidente Bonaccini a commissario straordinario. 
Tra i dubbi degli ambientalisti anche i 25 anni di concessione, durata giudicata incompatibile con gli obiettivi di ridurre le emissioni, nonché il presentare come emergenziale una soluzione che renderà disponibile il gas non prima di due anni.
Per la replica completa l'azienda ha tempo fino al 26 settembre. La conferenza di servizi si chiuderà salvo imprevisti a ottobre e i lavori dovrebbero partire ad aprile 23. Intanto domenica una marcia di protesta, da Ravenna a Punta Marina, vedrà sfilare per 7 km le associazioni contrarie all'opera. 

Il servizio di Giulia Bondi, montaggio di Marco Sermenghi.