Violenza giovanile, 3 denunce tra minorenni per rapine

Colpi messi a segno in almeno 4 centri massaggi tra Modena e Reggio. Uno dei tre ha confessato

Uno di loro si fingeva cliente, ma quando entrava per l’appuntamento lasciava la porta aperta ai complici. Gli altri due, con pugni e minacce, si facevano consegnare denaro, cellulari e gioielli. Questo il modus operandi con cui tre giovanissimi - tutti under 18 - avrebbero rapinato almeno quattro centri massaggi cinesi tra Reggio Emilia e Modena. La questura reggiana - coordinata dalla procura dei minorenni di Bologna - ha fatto partire le indagini dopo la denuncia di una donna cinese, lo scorso 31 maggio a Reggio Emilia. 

Con l’analisi delle telecamere di sorveglianza gli agenti hanno individuato i tre presunti baby rapinatori, uno dei quali ha quasi subito  confessato. E dalle indagini sono emerse altre tre rapine analoghe: due , il 6 maggio, una d’unità dopo l’altra, l’ultima il 28, sempre in centri massaggi orientali ma stavolta in trasferta a Modena, puntando anche un coltello alla gola di una delle proprietarie. E il sospetto degli inquirenti è che ci possano altri episodi non denunciati. 

La notizia arriva a breve distanza da altre simili, il caso più eclatante a modena, dove sono 21 i minorenni denunciati per risse ed estorsioni ai danni di coetanei. Divisi in due bande, si facevano chiamare Daisan e Sooz e a volte postavano sui social i video delle loro imprese.

Nel servizio di Giulia Bondi l'intervista a Mariantonietta Murè, Vice dirigente anticrimine Reggio Emilia.