Estrasse viva una bimba dalle macerie del Belice, oggi è cittadino onorario di Gibellina

Il reggiano Ivo Soncini nel 1968 era vigile del fuoco in Sicilia, durante il terribile terremoto che devastò la parte occidentale dell'isola. "Sentii una vocina, scavai a mani nude" racconta oggi. La bimba morì purtroppo due giorni dopo, in ospedale

A Gibellina, in provincia di Trapani, è stata conferita la cittadinanza onoraria a un vigile del fuoco di Reggio Emilia: nel 1968 salvò una bambina durante il terremoto del Belice.

La piccola, poco più di sei anni, fu estratta viva da Ivo Soncini e le operazioni di salvataggio furono filmate da una troupe Rai sul posto. Un miracolo, scrissero i giornali. Eleonora, chiamata affettuosamente da tutti “Cudduredda”, morì però in ospedale a Palermo dopo pochi giorni, forse a causa di una polmonite.

Dalla redazione della Tgr Sicilia il servizio di Ernesto Oliva. 

 

 

 

 

Il servizio è di Ernesto Oliva.