Economia

La fiera di Bologna guarda a Oriente

Grazie alla cooperazione con il gruppo internazionale Informa, l'ente bolognese punta a moltiplicare i suoi eventi di bellezza e cosmetica nel mercato asiatico. Buone prospettive anche negli Stati Uniti

La presenza di Stephen Carter, amministratore delegato di Informa, suggella una cooperazione con la Fiera di Bologna, che, dopo cinque anni di lavoro insieme, si proietta nel futuro. Il gruppo Informa, leader mondiale nell'organizzazione di eventi fieristici “business to business”, porta in dote a Bologna 25 milioni di euro, sotto forma di prestito obbligazionario convertibile, e vede un orizzonte di dieci anni per crescere insieme. Obiettivo il consolidamento e l'espansione nei mercati asiatici, dove già il marchio Cosmoprof è presente a Hong-Kong, Cina, India e Tailandia. E si punta alla conquista degli Stati Uniti, sempre nel settore della bellezza e cosmesi.

La partnership con Informa è un tassello dell'aumento di capitale attuato dal gruppo BolognaFiere: altri 18 milioni di euro sono stati sottoscritti dai soci, liquidità a cui si aggiungeranno i conferimenti in natura - per lo più immobiliare - del Comune e della Camera di Commercio di Bologna, per un valore stimato di 60 milioni.

Nel servizio di Francesco Satta interviste a Stephen Carter, AD Informa, a Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere e a Matteo Lepore, sindaco di Bologna.