Medici del 118 in Pronto Soccorso, nervi tesi tra sindacati e Regione

"No al doppio lavoro", dicono Fimmg e Snami, che sospendono le relazioni sindacali sulle modalità dell'intesa per il settore dell'emergenza sanitaria. In assessorato "sorpresi", ma fiduciosi sulla riapertura di un tavolo di confronto a breve

Alta tensione tra i medici dell'emergenza territoriale, che operano per i servizi del 118, e la Regione. L'accordo siglato alla fine dell'estate prevede il loro aiuto nei pronto soccorso, per tamponare la carenza di personale. Ma un documento diffuso dalla direzione generale dell'assessorato alla Salute, con le linee esplicative per l'applicazione dell'intesa, ha fatto infuriare i sindacati dei medici Fimmg e Snami, che dicono "no al doppio lavoro" e annunciano la sospensione delle relazioni sindacali per quello che definiscono un atto interpretativo unilaterale. 

Alla direzione generale dell'assessorato alla Salute la reazione delle sigle sindacali ha suscitato sorpresa, ma c'è fiducia sulla riapertura di un tavolo di confronto a breve.

Nel servizio di Roberta Castellano, montato da Luca Fabbri, le interviste a Roberto Pieralli, presidente regionale dello Snami (Sindacato nazionale autonomo medici italiani), e a Luca Baldino, direttore generale "Salute e welfare" della Regione Emilia-Romagna.