Ansiosi a scuola, felici con gli amici: gli adolescenti nell'indagine della Regione

Sondaggio su 15mila emiliano-romagnoli tra gli 11 e i 19 anni. Metà di loro chiede che si faccia di più di fronte ad atti di bullismo. E alla scuola chiedono prevenzione su temi come l'educazione sessuale, le sostanze, la violenza di genere

Ansiosi, annoiati e insicuri. Si sentono così, tra le mura scolastiche, i giovanissimi emiliano romagnoli, secondo l'indagine condotta dalla Regione per la Giornata mondiale dell'infanzia e dell'adolescenza. Ambivalenti i sentimenti in famiglia: fiducia al primo posto, per quasi metà dei 15 mila ragazzi e ragazze del campione, tra gli 11 e i 19 anni. Ma c'è anche rabbia, per un quarto di loro, e solo il 17% prova gioia con genitori e fratelli. Gioia che invece prevale con gli amici, per quasi 6 teenager su 10, insieme a fiducia e senso di solidarietà. Circa un quarto degli adolescenti racconta di avere assistito a episodi di bullismo, molestie o minacce. Un fenomeno che per metà del campione non verrebbe affrontato a scuola con abbastanza decisione. E dalla scuola - dice l'indagine - vorrebbero prevenzione anche su temi come violenza di genere, salute mentale, educazione sessuale e sostanze. Più di metà di loro sta oltre 4 ore al giorno davanti a uno schermo e oltre un quarto fa sport per meno di un'ora a settimana. Per il futuro, quasi 9 su 10 desiderano stabilità economica, considerata più importante rispetto a potersi esprimere con creatività o rendersi utili agli altri. L'indagine è la terza realizzata in regione, per un totale di circa 42mila giovani coinvolti.
 

Il servizio di Giulia Bondi, montato da Alessandro Cazzuffi.