"L'assassino voleva il possesso totale di lei"

Parla la sorella di Alessandra Matteuzzi, la 56enne bolognese brutalmente uccisa dal suo ex sotto casa lo scorso 23 agosto

Sono passati tre mesi dal femminicidio di Alessandra Matteuzzi, uccisa per mano del suo ex Giovanni Padovani, 26enne calciatore marchigiano. Massacrata a calci pugni, martellate e persino con una panchina. Era la sera del 23 agosto sotto casa della donna, in via dell'Arcoveggio a Bologna. Al telefono con la vittima c'era la sorella Stefania, che ha ascoltato, impotente, il tragico momento dell'aggressione: un ricordo che fa ancora male.

Il servizio di David Marceddu, montato da Dario Collina, anche l'intervista alla legale della famiglia, Chiara Rinaldi.