Processo Bergamini, il perito dell'epoca sconfessa la relazione redatta dopo la morte del giovane

La testimonianza in aula del consulente che parla di un documento in cui la dinamica "è frutto di supposizioni"

Udienza importante in Calabria nel processo per la morte del calciatore ferrarese Denis Bergamini, morto nel novembre 1989 in circostanze mai chiarite (in un primo tempo si era parlato di suicidio). In Corte d'Assise a Cosenza la testimonianza del perito che depositò una consulenza cinque giorni dopo il decesso, oltre 30 anni fa.  L'uomo di fatto ha sconfessato il documento che aveva redatto, dicendo di aver ricostruito la dinamica di quanto accaduto basandosi su sopposizioni.

 

Nel servizio di Jacopo Catarsi le parole di Fabio Anselmo, legale della famiglia Bergamini