Saman, forse presto altri indagati

Lo zio che ha rivelato i resti della 18enne pachistana potrebbe fare i nomi di altre persone coinvolte nell'organizzazione del delitto

Andranno avanti per tutto il fine settimana gli scavi a Novellara, dov’è stato trovato il corpo di Saman Abbas. Le operazioni vere e proprie, all’interno della fossa in cui è stata sepolta la diciottenne pachistana, sono iniziate, ma a seconda di quello che troveranno gli archeologi nelle prossime ventiquattro ore si potrà avere un’idea di quando il cadavere sarà trasferito all’obitorio di Milano per l’autopsia. 
Da cui si attendono molte risposte. La prima delle quali è come è morta Saman: per ora, l’unica ricostruzione è quella fornita da Ikram Ijaz, uno dei cugini, ad un altro detenuto a cui ha confidato  che lui e Nomanulaq Nomanulaq la tenevano ferma mentre Danish Hasnain la uccideva. Ma nel racconto ci sono molti particolari falsi, che non lo rendono attendibile. 
Certo, ora che lo zio Danish ha iniziato a collaborare potrebbe anche decidersi a spiegare tutto, e magari a coinvolgere nella scelta  di sopprimere Saman altre persone, che sinora non risultano tra gli indagati.

Il servizio di Luca Ponzi.