Saman, lunga attesa per recuperare il corpo

Prima di procedere all'incidente probatorio la notifica dovrà arrivare in Pakistan, al padre della 18enne: l'uomo giovedì comparirà davanti ai giudici per l'estradizione. E dal carcere di Reggio dopo lo zio anche i due cugini potrebbero parlare

Potrebbe servire almeno una settimana, o forse anche più, per procedere al recupero del corpo ritrovato nel casolare diroccato a poche centinaia di metri dalla casa di Saman, e poter dunque svolgere gli accertamenti per la conferma definitiva che il cadavere appartenga alla giovane pachistana scomparsa da Novellara oltre un anno e mezzo fa.
L'incidente probatorio chiesto dalla procura di Reggio dovrà infatti essere notificato in Pakistan, dove è detenuto il padre della 18enne: l'uomo giovedì comparirà davanti ai giudici che dovranno pronunciarsi sulla richiesta di estradizione. E dal carcere, dopo lo zio Danish che ha indicato agli inquirenti il luogo dove ritrovare i resti della ragazza, anche i due cugini potrebbero cominciare a collaborare.

Il servizio di Luca Ponzi.