Caro energia, la Piscina Dògali chiude la vasca olimpionica

"Scelta inevitabile", dice il presidente della società di gestione. L'impegno dell'amministrazione comunale per garantire almeno lo sport di base

Gianmarco Rastelli è il responsabile della piscina Dogali di modena. Cammina sconsolato a bordo della vasca olimpionica che quest’anno non ha potuto riaprire per la stagione invernale. Il fondo ormai tutto coperto di alghe si ripulirà soltanto a primavera. “Una scelta inevitabile per l’aumento dei costi energetici”, dice il presidente della società di gestione, Paolo Belluzzi. Solo l’intervento dell’amministrazione comunale - che si è posta come garante - ha permesso di riaprire due delle quattro vasche, tutelando soprattutto lo sport di base, i bimbi e gli anziani.

Il servizio di Giulia Bondi (immagini: Giacomo Lagrasta, montaggio: Emanuele Righi) con le interviste a Gianmarco Rastelli (Responsabile piscina Dogali Modena),  Paolo Belluzzi  (Presidente Dogali srl), Grazia Baracchi (Assessora allo sport del Comune di Modena)