"Ferite simili si vedono in guerra"

Parlano i medici che hanno operato d'urgenza all'Ospedale Maggiore la 25enne accoltellata alla gola dall'ex marito la vigilia di Natale. Le sue condizioni migliorano e si sta svegliando

Medici e infermieri nei corridoi parlano di miracolo. E soprattutto di un gran lavoro di squadra. 
Migliorano le condizioni della 25enne accoltellata alla gola ieri a Bologna dall'ex marito, che lei aveva già denunciato tre anni fa per maltrattamenti. La donna, madre di tre figli piccoli, ha subito un complesso intervento chirurgico d'urgenza all'Ospedale Maggiore. E' ancora in rianimazione, ma si sta svegliando.

La 25enne è stata aggredita probabilmente con un paio di forbici dall'ex marito, un 31enne marocchino che dopo averla colpita è fuggito rubando un'auto. La polizia lo ha fermato poco dopo, è accusato di tentato omicidio. La donna, arrivata in ospedale in condizioni disperate, ha perso tantissimo sangue. Le hanno impiantato una protesi per riparare la carotide.
 

A sincerarsi della condizioni della vittima, anche l'assessore Donini, in ospedale per gli auguri di natale e per ringraziare il personale intervenuto. Tra loro, un otorino di 35 anni, da poco assunto a tempo indeterminato. Ha praticato in pochi minuti una tracheostomia, un'apertura sul collo, a livello della trachea. 

Nel servizio di Sara Scheggia, montato da Emanuele Righi, le interviste a Carlo Coniglio, Direttore Rianimazione Ospedale Maggiore, a Paolo Teutonico, chirurgo vascolare Ospedale Maggiore - Sant'Orsola, Riccardo Albertini otorinolaringoiatra del Maggiore.