"Manovra iniqua", sciopero generale oggi in Emilia Romagna

Mobilitazione indetta da Cgil e Uil con manifestazioni nelle principali città della regione. Interessate tutte le categorie del settore pubblico e privato: dalla sanità alla scuola, dai trasporti ai servizi

Uno sciopero generale regionale contro la manovra del governo, giudicata iniqua perché colpisce i lavoratori e i pensionati, mentre premia gli evasori con un fisco ingiusto. Così Cgil e Uil presentano la mobilitazione in programma dopodomani in Emilia-Romagna. 
Interessate tutte le categorie del settore pubblico e privato: dalla sanità alla scuola, dai trasporti ai servizi.

Previsti disagi, dunque, nella giornata del 16 dicembre. Ma il disagio, per i sindacati, è quello che vivono ogni giorno i lavoratori, i disoccupati, le famiglie, alle prese con il caro bollette e con l'inflazione che quest'anno inghiottirà la tredicesima, per chi ce l'ha, o comunque un mese di stipendio o di pensione. Anche in Emilia-Romagna, sottolineano i segretari generali di Cgil e Uil, aumenta la povertà. E con questa legge di bilancio in gioco c'è la visione futura del Paese.

Lo sciopero si articolerà con manifestazioni nelle principali città della regione, per coinvolgere nella protesta tutti i territori e anche gli enti locali. 

Nel servizio di Roberta Castellano (montaggio di Andrea Neri), le interviste a Giuliano Zignani, segretario generale Uil Emilia-Romagna, e a Massimo Bussandri, segretario generale Cgil Emilia-Romagna.