"Memorial International", l'organizzazione russa, premio Nobel per la pace, ospite dell'Unimore

All'Università di Modena e Reggio Emilia sono arrivati due esponenti della ong messa al bando dalla Corte suprema di Mosca

"L’idea dietro il premio Nobel è che queste organizzazioni non governative e movimenti sociali rimettano insieme quello che ora è frantumato in mille pezzi, riunendo di nuovo le società ucraina russa e bielorussa”. Ricreare un’unità intellettuale nello spazio post-sovietico, nel segno dei diritti umani e contro l’imperialismo di Putin. 

Sono le parole di Nikita Lomakin, giovane storico spiega il ruolo della sua organizzazione, Memorial International, insignita dell’ultimo Nobel per la Pace insieme ad attivisti ucraini e bielorussi. 

Nikita e Sergey Bondarenko sono arrivati a Modena per portare la loro testimonianza agli studenti dell'Unimore

 

Nel servizio di Giulia Bondi, oltre alle voci di Nikita Lomakin e Sergey Bondarenko di Memorial International, anche quella di Maria Chiara Rioli, ricercatrice dell'Unimore