La comunità islamica: Un promotore attento del dialogo interreligioso

Le reazioni in Emilia-Romagna alla morte di Joseph Ratzinger. Per il presidente della Regione Bonaccini, è stata "una figura di riferimento straordinaria per credenti e no"

Il cordoglio per la morte di Benedetto sedicesimo unisce, in Emilia-Romagna, fedeli e no, laici e religiosi. Dal presidente della Regione Stefano Bonaccini, al vescovo di Parma Enrico Solmi: "Non posso dimenticare il Papa che mi ha voluto vescovo", un pontefice "timido ma coraggioso", dice in un messaggio.
Per il presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’italia, Yassine Lafram, "la comunità religiosa mondiale perde un uomo di grande cultura e umiltà, un promotore attento del dialogo interreligioso". 
Joseph Ratzinger è stato anche "un innovatore senza precedenti che lascerà un'impronta indelebile nella vita della Chiesa", secondo il senatore Pier Ferdinando Casini
“La sua eredità spirituale e intellettuale è e rimarrà più viva che mai”, per il deputato leghista e segretario della Lega Romagna Jacopo Morrone.
E dalla Repubblica di San Marino, i capitani reggenti Maria Luisa Berti e Manuel Ciavatta sottolineano che "ci lascia un grande uomo che rimarrà memoria nella storia".

Il servizio di Roberta Castellano, montaggio di Stefano Buganè.