Sheep dog, lo sport per i cani da pastore

In un centro cinefilo di Bentivoglio border collie e altre razze possono valorizzare la propria natura e attitudine governando un gregge di pecore. E migliora anche il rapporto con il padrone

Mia è un border collie. E' un cane felice, perché può dare sfogo al suo istinto ancestrale: condurre un gregge, non perdendo di vista una sola pecora. Succede in un centro cinofilo di Bentivoglio, alle porte di Bologna, dove si pratica lo sheepdog, disciplina diffusa nei paesi anglosassoni, e dalla storia antichissima. E' negli immensi pascoli della Gran Bretagna che i cani da pastore diventarono insostituibili alleati dell'uomo. Da allora questi animali conservano il bisogno di lavorare.
Governare un gregge per i cani non è solo uno sfogo o un divertimento: offre la possibilità di risolvere i problemi che possono presentare i cani costretti in appartamento, e anche migliorare la relazione con l'uomo, regalando agli animali un grande equilibrio nel quotidiano.
Per i più bravi, lo sheepdog diventa uno sport da competizione; per tutti, è l'occasione per riscoprire la memoria di razza, riconnettendosi alla propria natura. 

Non solo sheepdog: sono tante le attività praticate in questo centro. Come il disc dog, il lancio del freesbe che trasforma i cani in formidabili acrobati; e anche in questo caso, oltre all'aspetto agonistico si punta a rafforzare il legame con il padrone.

Nel servizio di Virginia Novellini, montato da Matteo Corti, le interviste agli istruttori cinofili Daniele Taglioni e Maria Chiara Pizzi.