Artigianato in ripresa, ma il settore ora teme l'inflazione e la situazione internazionale

Dati positivi dall'ultima analisi congiunturale di Unioncamere relativa al terzo trimestre 2022: in Emilia-Romagna la produzione è cresciuta del 2,7 per cento in un anno. E il volume d'affari nel settore costruzioni segna un +5,7 per cento

Il settore dell'artigianato in Emilia-Romagna è in recupero.
Secondo l'indagine congiunturale di Camere di commercio e Unioncamere regionale, nel terzo trimestre del 2022 la produzione dell'industria manifatturiera artigiana è cresciuta del 2,7 per cento, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Una crescita, sottolinea il rapporto, che però non tiene il passo con quella registrata nel complesso dell'industria regionale nello stesso trimestre, che ha segnato un aumento del 4,7 per cento.
Ed è calato del 2,5 per cento il numero delle aziende artigiane attive, pari a poco più di 26mila a settembre 2022, 656 in meno rispetto a un anno prima.
Ancora positivi i numeri nel comparto delle costruzioni: il volume d'affari è salito del 5,7 per cento. E il totale delle imprese risulta sostanzialmente stabile.
Ma la ripresa dell'inflazione, e il forte clima di incertezza per la situazione politica internazionale, sono gli ostacoli che si trovano a fronteggiare anche le aziende artigiane. Difficoltà, sottolineano gli autori dell'indagine congiunturale, che gravano sulle prospettive di proseguimento della fase di ripresa. 

Il servizio di Roberta Castellano, montaggio di Matteo Cotugno.