Bologna

Omicidio di via Larga, il filmato della fuga dei sospettati

Dalle telecamere di sicurezza e dai cellulari degli arrestati, la ricostruzione dei giorni precedenti e immediatamente successivi alla morte di Kaled Maroufi

Erano stati a Rimini, dove avevano effettuato alcune rapine. Dopo un paio di giorni, la fuga a bordo del treno verso la Francia e la Germania.

In mezzo c'è stata la morte di Kaled Maroufi, il giovane tunisino che ha perso la vita dopo essere stato torturato, probabilmente perché gli altri lo accusavano di essersi impossessato della refurtiva. I filmati raccolti nella indagini dal Nucleo investigativo dei carabinieri di Bologna raccontano gli spostamenti degli ultimi due arrestati per l'uccisione del 25enne tunisino senza fissa dimora.

Le immagini arrivano dalle videocamere di sorveglianza dei treni utilizzati per la fuga, e le varie tappe sono state ricostruite anche attraverso la comparazione delle celle telefoniche di via Larga e della stazione di Bologna, con gli smartphone che si allacciavano alla linea wi-fi dei convogli.

Il gruppo, inizialmente di cinque persone, si sarebbe smembrato: tre diretti verso la Francia e Ventimiglia, con una tappa rigenerante nelle spiagge del mar Ligure. Al confine, due sono stati arrestati e uno lasciato in libertà per mancanza di prove. Un'altra coppia invece si è diretta verso la Germania, dove è stata infine tratta in arresto.

Il servizio di Franz Giordano, montaggio di Andrea Neri.