Mehdi, Zaki, Abdou e gli altri. L'arte di Costantini per i diritti umani

A bordo dell'Ocean Viking la mostra dell'artista ravennate dedicata ai migranti salvati dalla Ong. Tra loro un neonato. Dopo aver realizzato il celebre ritratto di Zaki, ha raffigurato anche Medhi, nella vitalità dei suoi 30 anni

L'arte che diventa strumento nelle lotte per i diritti civili. Gianluca Costantini, dopo aver realizzato il celebre ritratto di Zaki, ha raffigurato anche Medhi, il 30enne iraniano, ex studente dell'Alma Mater di Bologna, morto nel suo Paese per le torture subite. E portano la firma dell'artista ravennate anche le tavole esposte nella mostra navigante allestita a bordo della Ocean Viking: "La vita possibile", storie di naufraghi salvati durante le missioni di soccorso di SoS Mediterranée.

Nel servizio di Pasquale Notargiacomo l'intervista all'artista ravennate