"Amori e sapori" in scena al Duse

Una divertente commedia culinaria che ha fra i protagonisti Tosca D'Aquino e Giampiero Ingrassia

Ruota attorno alla elettrica rivalità tra gli chef Teresa e Monsu Gaston la trama di "Amori e sapori nelle cucine del Principe", una gustosissima tragicommedia ambientata in una scena surreale, piazzata dalla visionaria regista Nadia Baldi all'immaginario confine tra la Sicilia gattopardesca del 1862, subito dopo l'Unità d'Italia, e l'Inghilterra delle aristocratiche tenute di campagna alla Downtown Abbey. Mentre al piano nobile si celebra un gran ballo, tra i più plebei fornelli Teresa, ben interpretata dalla sensuale Tosca D'Aquino, affronta con vigore le sfide culinarie di Gaston, cuoco francofilo incarnato dal bravo figlio d'arte Giampiero Ingrassia. Con i suoi intensi dialoghi che strappano più di una risata Roberto Cavosi, tra i più brillanti commediografi italiani, costruisce un fitto intreccio in cui non mancano misteri e rivelazioni, ma non c'è un delitto, e quindi non è stato il maggiordomo, che però c'è, ed è Giancarlo Ratti, noto al grande pubblico per i Cesaroni e storica voce radiofonica del Ruggito del coniglio, ma anche attore teatrale di razza, come dimostra nei panni e con i guanti di Culicchia, devoto al suo Principe e alla cuoca Teresa. In scena al Duse di Bologna fino a domenica 18 febbraio.
 

Nel servizio di Nicola Zanarini, montato da Dario Collina, le interviste agli interpreti protagonisti Giampiero Ingrassia, Tosca D'Aquino e Giancarlo Ratti.