Alla scoperta di squali e abissi

Palazzo Pallavicini ospita la mostra, fino al 30 giugno, con sessanta esemplari a dimensione naturale

Ci si immerge negli abissi per scoprire specie marine sconosciute.  Nelle sale di palazzo Pallavicini a Bologna prende vita il mondo sottomarino della mostra "Squali e abissi" aperta fino al 30 giugno. Sono stati ricostruiti sessanta esemplari a dimensione naturale che vivono fino a diecimila metri di profondità.

Non dobbiamo avere paura di questi animali perché sono estremamente intelligenti. Spesso siamo noi umani a rappresentare un pericolo, distruggendo anche il loro habitat naturale.

Dallo squalo bianco lungo sei metri al Martello, al Leucas, fino al più piccolo, il Pigmeo, sono trenta gli squali esposti. Questi predatori popolano i mari da 450 milioni di anni, ma ora sono a rischio estinzione.

Ogni anno ne vengono uccisi 100 milioni di esemplari, soprattutto in Asia dove viene praticato il Finning, un metodo cruento di spinnamento dello squalo, soprattutto per la preparazione della zuppa di pinne di squalo.

Il percorso espositivo mostra l’anatomia di queste creature. I video pannelli aiutano conoscere le particolarità di alcune specie che utilizzano le bioluminescenza come unico strumento di comunicazione tra loro.

Nel servizio di Ivana Delvino, montato da Tommaso Tardi, l'intervista alla guida Alexia Vimercati