Omicidio Saman, ricorrono in Cassazione i genitori e lo zio condannati all'ergastolo

I legali dei due cugini avranno ancora una settimana di tempo. I difensori della madre della giovane di Novellara: "Non ha partecipato al delitto"

Uccisa dalla famiglia per aver detto no a un matrimonio combinato. Saman Abbas, sparita da Novellara il primo maggio 2021, è diventata un simbolo di emancipazione. Sono stati depositati in Cassazione i ricorsi dei genitori e dello zio dopo che la sentenza dello scorso aprile in appello aveva condannato all'ergastolo il padre, la madre e i due cugini della giovane, e a 22 anni di reclusione lo zio. C'è ancora oltre una settimana di tempo per i difensori dei due cugini, che in primo grado erano stati assolti. 

Il servizio di Luca Ponzi.