Violenza e coltelli, a Bologna i giovanissimi dialogano con Gino Cecchettin
Seicento studenti e studentesse a confronto su paura e aggressioni fuori e dentro le scuole. "Con il coltello in tasca" il titolo dell'iniziativa, promossa da Radio Immaginaria
Si confrontano sulle loro paure, sulle aggressioni cui assistono a scuola o nei quartieri, e che subiscono, anche dagli adulti. Sono seicento gli studenti e le studentesse riuniti a Bologna nella mattinata promossa da Radio Immaginaria.Obiettivo: cercare insieme una risposta al perché sempre più giovanissimi girino armati di coltello e imparare a riconoscere i segni della violenza. A dialogare coi ragazzi Gino Cecchettin, la cui figlia Giulia, fu assassinata dall’ex a coltellate. Ascoltate le vostre emozioni, dice l’attore di Mare Fuori, Romano Reggiani, rivolto soprattutto ai maschi, mentre adulti e ragazzi si commuovono con le testimonianze dei giovanissimi passati per il carcere minorile di Milano.
Nel servizio, montato da Giuseppe Di Marco, le interviste a Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente Cei, a Gino Cecchettin e all'attore Romano Reggiani.